A teatro al Rossetti: Il tormento e l’estasi di Steve Jobs

Vi segnaliamo al teatro Rossetti di Trieste “Il tormento e l’estasi di Steve Jobs”: è il debutto assoluto in Italia dell’opera  di Mike Daisey sulla storia della Apple che ha avuto vasta eco sulla stampa di tutto il mondo.

Il monologo teatrale, efficacemente  interpretato da Fulvio Falzarano, ripercorre la storia del genio creativo di Steve Jobs: dagli inizi nell’ormai mitico garage fino all’iPhone, spunto per la riflessione dell’autore sulle condizioni di vita e di lavoro nelle fabbriche di proprietà cinese dove vengono assemblati i prodotti. Leggi tutto “A teatro al Rossetti: Il tormento e l’estasi di Steve Jobs”

Inaugurazione nuovo negozio Bip Trieste

Come da tradizione l’Apple user group del Friuli Venezia Giulia era presente a Trieste, Corso Italia 28, alla inaugurazione del nuovo negozio degli amici di Bip Computer, storico APR della Friuli Venezia Giulia. In particolare i nuovi soci devono sapere che Armando Krota, il boss di Bip, è stato molto vicino all’AugFVG sin dagli inizi, conivolgendoci nelle sue manifestazioni, partecipando e contribuendo ai nostri incontri.
Ecco la galleria fotografica della serata di ieri, S. Nicolò, 6 Dicembre 2012, prontamente condivisa dall’amico Gregh che si è dimostrato ancora una volta un ottimo e generoso fotoreporter.

Prossimamente, per la serie “come eravamo” ripubblicheremo le foto delle altre inaugurazioni a cui Bip ci ha voluto presenti. 

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iPhone 5. Le mie considerazioni 1.0

Premessa

Ma quanto è bello l’iPhone 5 bianco con il suo profilo in bianco?

Non ho ancora visto con i miei occhi l’iPhone 5.

Mi piace innamorarmi, quindi mi riservo di cambiare in parte o totalmente la mia opinione fino a quando non sarà tra le mie mani, senza contare che dovrò leggere ancora tanto a riguardo per rendere definitiva la mia opinione.

Ad oggi 23 settembre le notizie, conferme e smentite sull’iPhone 5 sono nell’ordine dei minuti quindi si deve prendere tutto con le pinze.

Fine premessa.

Quando, giorno 12 settembre 2012, ho visto il keynote ed è apparsa la figura allungata dell’iphone 4S sono rimasto in silenzio e deluso. Silenzio perchè non avevo avuto l’effetto “wow / wtf” e deluso che la Apple non fosse riuscita nella sua proverbiale riservatezza e segretezza delle informazioni. Quest’anno le foto del form factor dell’iPhone circolavano 6 mesi prima, nei mesi successivi arrivavano notizie, foto di pezzi, particolari, accessori come le cuffie e per finire a settembre, all’IFA di Berlino, proprio con i miei occhi, ho visto stand di case dal calibro di Trust avere cover e accessori per l’iPhone 5. Primo e duro epic fail.

L’iPhone 4/4S è un cellulare esteticamente parlando bellissimo, ricco di fascino, forme perfette, simmetria e minimalismo arricchite da materiali eccezionali, austero nella colorazione nera, abbagliante e “puro” nella colorazione bianca . A maggio quando vidi l’iPhone 5 che sembrava un iPhone 4S allungato con la cover posteriore cambiata rimasi di stucco, anzi, a dire il vero non mi piacque per niente, la banda metallica dietro mi sembrava una sorta di “modding dell’ultimo minuto” e poi desideravo (a dire il vero desidero ancora) fortemente uno schermo più grande e non “solo” più lungo. Come dicevo nella premessa, non ho ancora visto l’iPhone 5 con i miei occhi ma dalle centinaia di video e migliaia di foto in giro incomincio a consolidare la mia personale opinione. Punto di vista che potrebbe essere ribaltato dalla visione dal vivo (ho avuto un esempio al negativo proprio con la Apple TV, su schermo mi sembrava una “scatoletta perfetta e magica”, dal vivo era una “scatoletta e basta”) ma sono quasi sicuro che non cambierò idea sull’eccezionale lavoro fatto da Apple. Una giusta misura di coraggio, innovazione e coerenza. L’iPhone 5 è un cellulare completamente diverso, un lontano cugino rispetto il  suo predecessore. Schermo più lungo (costava tanto farlo più grande? Scusate se insisto), più sottile, molto più leggero, tecnicamente ridisegnato completamente, tecnologie diverse come il nuovo schermo touch, processore, nano sim (era veramente necessaria? Però nella vita meglio andare sempre avanti che rimanere fermi), connettore lightning (si il vecchio connettore era proprio vecchio e la micro usb sarebbe stata una soluzione comoda ma “cinesiana”), batteria (leggermente?) migliorata, sistema operativo iOS aggiornato (ma non rivoluzionato o innovato a tal punto da gridare al miracolo). Quindi direte voi? L’iPhone 5 è IL iPhone, per riprendere lo slogan Apple “è il miglior iPhone di sempre”? Si può comprare a scatola e occhi chiusi? Non credo.

Ho visto i crash test di Android Autorithy (http://goo.gl/rDyYz) e ne sono rimasto entusiasta. L’iPhone 5 ha una resistenza incredibile, facendolo cadere “accidentalmente” da altezze ragguardevoli rimane illeso o comunque appena scheggiato nella scocca perimetrale. Scheggiato.

Ma quei graffi sulla scocca? Sono vistosi, si vede “l’anima” di metallo, mi preoccupo. Ma no, meglio sorvolare. Non ci riesco. Devo approfondire. Ecco arrivare la prova di iFixit (http://goo.gl/dZRyS) ed ecco la prova visiva della mia precedente preoccupazione. Nel video (sicuramente esagerato ed estremizzato) si vede che le parti in metallo del nuovo iPhone 5, nella versione nera, scocca posteriore e metallo perimetrale sono estremamente sensibili, basta veramente poco per avere dei graffi profondi o comunque vistosi. 

Leggo su internet che da sempre la brunitura dei metalli è così (soggettivamente) affascinante come (oggettivamente) delicata. Secondo e durissimo epic fail.

Non capisco. L’assenza nello shop ufficiale Apple dei bumper, i test, l’assemblaggio con il controllo millesimale delle parti, l’utilizzo di punte di diamante e il retro “non più solo vetro” faceva pensare che c’erano tutti i presupposti e i buoni propositi per realizzare un dispositivo bello ma robusto. Ed invece? Sembra proprio che dovrete mettere un

bumper, pellicole o qualcosa del genere per non avere il vostro gioiello infestato da micro e macro graffi. Mi sembra strano che la Apple, regina dei particolari, della ricerca e cura dei materiali possa aver fatto un simile passo falso. Che possa scoppiare un altro caso all’antennagate? Uno scratch-gate / scuff-gate? Vi prego, non ditemi che i primi modelli soffriranno di questo problema ed in seguito verrà corretto? O forse, egoisticamente, preferirei che la parte finale della frase precedente finisca con un punto esclamativo, in barba a tutti quelli che hanno fatto e faranno le file per avere i primi pezzi. O forse verrà tutto risolto con il prossimo iPhone 5S? Vedremo anche questo.

Al momento mi terrei stretto il nostro/vostro iPhone 4/4S.

Vorrei tanto rimanere sorpreso dall’esperienza dal vivo e dalle nuove news su questo dispositivo, poter ribaltare questo articolo con uno nuovo dal titolo “iPhone 5. Le mie considerazioni 2.0” e non confermalo con un 1.1. Se vivrò vedrò… 🙂

AGGIORNAMENTO SCRATCHGATE SCUFFGATE

Il vice presidente del marketing di Apple risponde via mail ad un utente che chiede spiegazioni sul problema dei graffi della scocca brunita dicendo:”Qualsiasi prodotto in alluminio potrebbe graffiarsi o rovinarsi con l’utilizzo, esponendo il color argento naturale. E’ normale“. Ho un deja vu. Mi ricorda qualcosa dell’iPhone 4… Antennagate!? Medesime superficiali e ovvie risposte. Se per voi è normale… -.- Meglio prendere del Maalox va…

Articolo in originale: http://goo.gl/bbIH0

AGGIORNAMENTO

iPhone 5. Le mie considerazioni 1.1

Le mie considerazioni dopo averlo visto e toccato con mano. Pensavo di scrivere un “articolo” ma purtroppo (beh, non per tutti! 🙂 ) sarò ancora più laconico. Niente da fare. Nessun colpo di fulmine. Mi spiego meglio, il nero mi piace molto, anzi, è il male minore ma il fattore graffio non me lo farebbe godere, se ci fosse stata una grossa innovazione sarebbe stato il / un  fattore decisivo. Il bianco è una porcata. Il pannello grigio dietro sembra essere messo per sbaglio. La parte smussata lucida lo fa sembrare un cellulare di fascia bassa, plastica. Sembra un NGM.

Si probabilmente con il tempo mi abituerò e mi piacerà ma non è amore a prima vista. Il peso più leggero aumenta questa sensazione di giocattolo. Cavo lightening perfetto. Cuffie belle ma sono lucide, sensazione anche qui di plastica. Non hanno il fascino delle cuffie bianco opaco delle precedenti. 729€? No grazie. Onestamente spero che il prossimo non sia il 5S ma un 6 super nuovo, rivoluzionario…

Tra Siri, Retina e birra (con foto)

Come precedentemente annunciato sul sito Venerdì 29 Giugno ci siamo ritrovati al Bire per  assaporare le ultime novità in casa Apple.

Siri è stata la prima novità presentata sia dal punto di vista tecnico e, con un po’ di difficoltà tecniche quali rete dati e rumore dell’esterno del locale, dal punto di vista pratico. Le opinioni riguardo al nuovo assistente vocale sono state positive anche se gli ingegneri Apple devono migliorare il riconoscimento vocale in ambienti non proprio silenziosi. Si ricorda che attualmente Siri in italiano fa parte di iOS 6 che attualmente non è un software stabile; potremo trarre le dovute conclusioni solo al suo rilascio finale in Autunno.

Dopo la chiacchierata con Siri abbiamo compreso quanto sia difficile il lavoro dello sviluppatore iOS grazie a Daniele Ceglia che ha presentato la sua prima applicazione Birretta: una simpatica app per catalogare tutte birre bevute in giro per il mondo. Lo sviluppatore, a cui vanno i nostri complimenti, ha impiegato 5 mesi per svilupparla partendo dalle basi del linguaggio ad oggetti.

Il grande ospite della serata è rimasto in bella vista sul grande tavolo esterno del Bire, infatti, il MacBook Pro con schermo Retina ha fatto restare tutti a bocca aperta. Il suo schermo da 15″ con una risoluzione di 2880 x 1800 pixel ha fatto capire il pieno potenziale della nuova tecnologia. Le critiche non sono mancate grazie alla “chiusura” della macchina in termini riparativi ovvero RAM saldata, SSD proprietario e al momento non aggiornabile, schermo difficile da smontare, batterie non sostituibili ed infine il prezzo.

Personalmente l’incontro di Giugno è piaciuto molto: ottima compagnia e novità interessanti sono un mix perfetto per un venerdì sera

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AppFlyer per iOS e OS X su facebook

AugFVG AppFlyer

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Le nostre intenzioni sono di segnalare ogni giorno le applicazioni migliori gratuite o in offerta per iOS (principalmente, visto l’immenso numero) e OSX. Questo tipo di attività è già disponibile su numerosi siti e blog in rete, non vogliamo copiare né abbiamo la presunzione di essere migliori, la nostra intenzione è di mettere in evidenza solo le vere applicazioni imperdibili, parlarne e commentarle con voi.

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