Il Mondo in Palmo di Mano

 

Gli smart phone (iPhone in testa) e l'iPad stanno cambiando il modo di usare e soprattutto di intendere il computer: infatti in molti casi si stanno sostituendo ad esso in funzioni che fino a pochissimo tempo fa avevano l'inesorabile necessità di un computer, come accedere a Internet e ai servizi a questo connessi, tra cui il social networking.


Questa strada però è stata imboccata in tempi molto meno recenti di quanto la maggior parte di noi pensi: infatti Alan Kay aveva concepito (ma non realizzato fisicamente, per i limiti delle tecnologie di allora) il suo "Dynabook" nel 1968 — e il Dynabook altro non è che un computer-tavoletta con un'interfaccia utente così immediata da poter essere usato dai bambini.


Per vedere una prima incarnazione del Dynabook degna di questo nome bisogna aspettare gli anni '90, quando Apple introduce il Newton e inventa una nuova classe di dispositivo, il computer palmare o handheld. Aziende come Pilot semplificano il prodotto e per questo hanno più successo di Apple nel commercializzarlo — il Newton infatti vende poco, e verrà eliminato dal catalogo Apple dopo pochi anni.


Il boom della telefonia cellulare crea nuovi mercati, nuovi bisogni e sfrutta nuove tecnologie: Internet ovunque diventa una realtà, e gli smart phone se ne avvantaggiano. In questo contesto, Apple realizza iPhone, uno smart phone che ha nella facilità d'utilizzo la sua principale caratteristica, e l'interfaccia multitouch e l'App Store come punti di forza più decisivi, e che integra un ulteriore dispositivo che pochi anni prima aveva cambiato il modo di fruire della musica: l'iPod.


L'intervento di Roberto Giannotta ci racconta il percorso iniziato col Dynabook e passato per palmari, telefoni cellulari, dispositivi personali per la fruizione di contenuti multimediali, e giunto — finora — all'iPad di Apple, con uno sguardo ai protagonisti coinvolti e alle tecnologie impiegate e all'impatto rivoluzionario che stanno avendo sulle nostre abitudini e, in definitiva, sulle nostre vite.

La sorprendente storia dei dispositivi handheld

dal Dynabook di Alan Kay (1968) all'iPad di Steve Jobs (2010)

Giovedì 2 Dicembre, ore 19.00,

Cinema Visionario, Udine, via Asquini 33,

AugFVG & Bip Computer

hanno presentano

Roberto Giannotta

che ha raccontato: